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MA NON E’ GIUSTO !
In molte occasioni, ascoltando la
radio o leggendo i giornali ci rendiamo conto che nel mondo ogni
giorno accadono una infinità di fatti che senz'altro consideriamo
ingiusti e che secondo noi, se ci fosse una vera giustizia, non
dovrebbero accadere. Quando infatti sentiamo di guerre che mietono
centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini innocenti ci assale
un sentimento di ribellione, ci domandiamo il perché di questa
triste reaLtà.
La stessa cosa avviene quando
sentiamo che ogni giorno in più parti del mondo migliaia e migliaia
di fanciulli muoiono di fame e ci sentiamo veramente indignati
quando sentiamo che si spendono miliardi per fabbricare armi e altri
ordigni di guerra.
Siamo così tentati di chiederci
perché Dio permette tutto ciò? Perché Dio permette le guerre, le
prepotenze, i facili delitti anche solo per qualche migliaia di
lire, perché tanti giovani vanno verso la rovina attraverso la
droga, e i perché potrebbero continuare all'infinito.
Anzi,
leggendo nella Bibbia, che “ io fa levare il suo sole sopra i
malvagi e sopra i buoni e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti”
siamo un po' turbati e ci chiediamo dov'è la giustizia di Dio.
Secondo alcuni addirittura essi arrivano a negare l'esistenza di Dio
a causa di queste ingiustizie.
Essi infatti dicono che se Dio
esistesse non dovrebbe per mettere tutto ciò.
SE I0 FOSSI DIO…
In altre parole se noi
fossimo realmente Dio, certamente non permetteremmo che il sole
brillasse per gli ingiusti e che la pioggia cadesse per loro.
Costoro verrebbero neutralizzati
subito, presi e eliminati. Anzi, più avvedutamente, terremmo un
“libro nero" con i nomi di tutti coloro ai quali non
vorremmo permettere di vivere.
Ognuno di noi, se fosse Dio,
saprebbe come ripulire e riorganizzare questo mondo!
Però, a questo pulito dobbiamo
chiederci: se eliminassimo tutti i malvagi che oggi compiono atti
criminali, non ci sarebbe il pericolo che altri sorgerebbero al loro
posto?
Chi potrebbe garantirci che a nostra
volta saremmo buoni e giusti se potessimo avere tutto il potere
nelle nostre mani? La storia dell'umanità non ci è di
incoraggiamento a questo proposito! Quasi certamente diverremmo come
coloro che oggi siamo pronti a condannare.
Siamo onesti: se attuassimo il
nostro senso di giustizia fino alle estreme conseguenze, dovremmo
finire con l'inserire il nostro stesso nome nel “libro nero".
Questa è la cruda realtà!
AVRA
' RAGIONE DIO?
Considerando
dunque quanto abbiamo detto chiediamoci se per caso, in fondo in
fondo, Iddio non abbia ragione.
Dio è giusto ed ama la giustizia.
Questo appare in tutto l'insegnamento biblico, mentre è chiaro che
l'ingiustizia di questo mondo fa parte della stessa natura umana.
Neanche chi protesta contro le
piccole ingiustizie di ogni giorno, ne chi lotta contro le grandi
ingiustizie della vita è al di fuori della condizione
di peccatore davanti a Dio.
Se l'uomo quindi potesse risolvere
prima il problema della
sua giustizia personale forse potrebbe fare qualcosa per gli altri.
L Evangelo apre la via, dischiude una possibilità di scampo. Il
messaggio biblico non si limita ad additare soltanto
la condizione umana. L'lddio che Gesù Cristo ha
rivelato non è come gli dei Greci che si rallegravano di
fronte alla tragedia umana; in Gesù Cristo Dio
è venuto nel mondo, pieno d'amore, per partecipare alla situazione
dell'uomo e per salvarlo.
Ci
fu veramente un giusto: GESU' CRISTO. Sia: gli amici che i nemici
riconobbero questo durante la
Sua breve ma intensa vita. Alla Sua morte, il governatore romano
Ponzio Pilato, riconobbe che Gesù Cristo era giusto, ma fu
d'accordo nel condannarLo alla morte della croce per pura
convenienza politica. La morte di Gesù non rimane però un esempio
di morte di uno dei tanti eroi umani. La Sua fu una morte UNICA. In
un certo senso ogni eroe umano ha la sua parte di corresponsabilità
nei mali di tutta l'umanità per cui la sua "eroica morte"
può essere una " normale " conseguenza.
Ma non così per Gesù di Nazaret!
Egli non aveva alcuna responsabilità per le ingiustizie e tragedie
umane, ma “Cristo ha sofferto una volta per i peccati, Egli giusto
per gli ingiusti, per condurci a Dio” (1 Pietro 3:18).
Questo è il punto centrale del
messaggio cristiano: la morte di Cristo fu una morte totalmente
sostitutiva, la Sua morte ci permette la riconciliazione con Dio!
Dal punto di vista Divino non c'era
e non c'è altra via per condurci a Lui.
Tutti eravamo e siamo nelle
condizioni di peccatori morti nei nostri falli e nessuno può
gloriarsi dinanzi a Dio di essere totalmente giusto. In un modo o
nell'altro, in un tempo o in un altro, ciascuno ha fallito dinanzi
alla legge di Dio e questo lo sappiamo anche se non vogliamo
confessarlo neanche a noi stessi.
Quando
ci renderemo conto che abbiamo bisogno di un'altra giustizia quella
Divina potremo realizzare una nuova vita. Giustamente noi ci
preoccupiamo del mondo che è intorno a noi e che
giorno dopo giorno va verso la rovina; ma perché non
incominciamo a preoccuparci di noi stessi? Della nostra situazione,
della nostra vita morale e spirituale? Solo quando questo sentimento
sarà entrato nel tuo cuore, solo quando avrai accettato
personalmente il Supremo atto di Giustizia di Dio, solo allora
potrai incominciare a guardare il mondo che ti circonda con un nuovo
sguardo, con una nuova speranza: quella della sua redenzione per la
fede in Cristo Gesù.
Noi
possiamo aiutare efficacemente l'umanità ad uscire da questa sua
ingiustizia, ma ogni cosa deve cominciare da noi stessi “Beati
quelli che sono affamati ed assetati di giustizia, perché essi
saranno saziati” (Matteo 5:61)

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