MA. SEI VERAMENTE FELICE ?
Un
giovane molto ambizioso. ritenendo che la felicità dipendesse
dall'avere un sostanzioso conto in banca, si recò a far visita ad
un notissimo miliardario. Dopo che ebbe ascoltato attentamente la
storia dei continui successi finanziari di costui e di come egli
avesse formato una fitta rete in tutto il mondo, il giovane gli
chiese: Esiste an-
cora qualche cosa che vorrebbe avere?". A questa domanda, \il
miliardario, con una espressione profondamente seria, rispose: «
Sì ragazzo mio, vorrei possedere la FELICITA'! ».
Come
il miliardario, molti sono coloro che desiderano avere la felicità,
ma a differenza di quest'uomo, non essendo ricchi pensano che la
felicità consista nell'avere tutto ciò che la vita materialmente
può offrire. Del cibo sano, degli abiti decenti. una casa
accogliente; son tutte cose necessarie alla vita ma non potranno
mai formare il solido fondamento della felicità, Se diamo
un'occhiata ai giornali, molti sono i benestanti che si trovano
immischiati in tragedie familiari o sociali e anzi sembra che
molte volte sia stata proprio la ricchezza a provocare tali
tragedie suscitando spesso invidia, gelosia e odio anche fra
parenti e persone care.
Cos'è
dunque la felicità? Come la si può ottenere ed eventualmente
cos'è che ci impedisce di essere realmente felici?
Caro amico permettimi di
incominciare a rispondere a queste domande partendo dall'ultima.
Cosa ci impedisce di essere
veramente felici?
ILTUO PECCATO
L'unico grosso ostacolo da rimuovere
per ottenere una reale felicità è il PECCATO. Che ti piaccia o
no, che tu creda o meno nell'esistenza di esso, non puoi evitare
di vederti e sentirti avviluppato da esso, trascinato,
compromesso!
E' stato detto saggiamente che
ubriacarsi, fumare, maledire, rubare, imbrogliare, uccidere,
fornicare, sia peccato.
Ma il peccato di cui voglio parlare
è di gran lunga superiore ad essi, è fondamentale!
Il PECCATO è la rivolta verso il
meraviglioso modello che Dio ha disposto per ciascuno di noi. E'
la violazione della legge di Dio. E' il desiderio di volersi
sostituire a Dio.
Il PECCATO è attaccato ad ogni
essere umano, come la pelle al corpo e non esiste individuo che
non sia governato da questa diabolica forza che lo rende schiavo
sin dai primi teneri anni della sua vita!
A
questo punto dovrai convenire che la Scrittura quando dice:
“Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani
3:23) ha perfettamente ragione! Come ha ragione quando ci avverte
che tutti coloro che sono nel peccato vanno inesorabilmente verso
un unico destino: la loro morte. Non solo quella fisica ma anche e
soprattutto quella spirituale.
Anzi coloro che sono nel peccato fin
da oggi sono morti ed è per questo che anche se essi sono
miliardari e anche se posseggono ogni bene desiderabile non sono
felici. Come. infatti. può essere felice un morto? -
UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA
E allora come risolvere
questo problema? Come venir fuori da questa situazione? Forse in
questo momento stai pensando che puoi avere la felicità
migliorando la tua vita morale o accrescendo la conoscenza ed
istruzione! Oppure arriverai a concludere che la felicita potresti
ottenerla solo con una stretta osservanza religiosa, praticando
quelli che vengono chiamati " esercizi spirituali “. No,
caro amico, neanche in queste cose troverai la felicità, esse ti
potranno dare qualche soddisfazione momentanea, effimera. E
allora, come avere la vera felicità? Essa non, ti verrà da
alcuna cosa terrena sia materiale che morale o religiosa ma ti può
venire unicamente dall'alto.
{COME PUOI ESSERE FELICE )
E dall'Alto è venuto il
Figliuolo di Dio che ha vinto ogni peccato, che ha vinto il mio e
tuo peccato che non ci permetteva di aprire il nostro cuore alla
vera felicità. Egli ha preso i peccati di noi tutti e li ha
portati sulla croce morendo al nostro posto. Ma la potenza di Dio
non ha lasciato il Suo Figliuolo nella tomba, I 'ha risuscitato e
I 'ha glorificato.