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I
discepoli chiesero a Gesù : « Signore, insegnaci a pregare »
(Luca 11 :1).
La
risposta che Gesù dètte loro nella preghiera modello, comunemente
chiamata il « Padre Nostro » o preghiera del Signore, non è
soltanto un esempio da usarsi nel pregare, ma anche una vera
lezione da apprendersi sul come pregare. Recentemente ho
ristudiato il sesto capitolo dell'Evangelo secondo Matteo per
trovare esattamente ciò che Gesù volle insegnare riguardo alla
preghiera, ed ho scoperto i dodici punti importanti che seguono:
I.
Fa' della tua preghiera una sincera comunione con Dio.
Gesù
ci mise! in guardia contro la tentazione di pregare per esser veduti
dagli uomini. «E quando pregate, non siate come gli ipocriti; poiché
essi amano di fare orazione stando in piè nelle sinagoghe e ai
canti delle piazze per essere veduti dagli uomini ».
Gesù
mise anche in evidenza la inutilità del fare preghiere senza fine.
« Poiché il Padre Vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima
che gliele chiediate » (Matteo 6: 8). Dì soltanto ciò che
sinceramente pensi esenti.
II.
Sii nella giusta relazione con Dio. Padre nostro. Questo
esordio insegna che Dio è molto vicino. Pensa che Egli è una
persona e sappi che Egli ti ascolterà come un padre amoroso ascolta
il proprio figliuolo.
III.
Riconosci la potenza e l'universalità di Dio. che sei nei
Cieli. Dio ti è vicino ma è anche presente ovunque. Egli ha
potestà sull'universo intero. I tuoi problemi possono sembrare più
grandi di te, ma sappi che Dio è assai più grande dei tuoi
problemi.
IV.
Prega con riverenza. Sia
santificato il Tuo nome. Gesù pregava in ogni occasione:
raccolto in solitudine, al cospetto della moltitudine, "prima
dei pasti quotidiani e di avvenimenti straordinari. Il Suo
linguaggio ed il Suo contegno mostravano sempre il massimo rispetto
verso Dio. Nessuna posizione particolare da assumere nella preghiera
è ritenuta da Dio migliore di ogni altra.
Sia
che tu stia in ginocchio o in piedi, seduto o prostrato, mentre
preghi abbi in te una disposizione di rispettosa sottomissione alla
volontà di Dio.
V.
Desidera l'onore e la gloria di Dio e del Suo Regno prima di ogni
altra cosa.
Il
Tuo Regno venga. La Tua volontà sia fatta. Uno dei modi
migliori per determinare se ciò che stai Chiedendo in preghiera è
secondo la volontà di Dio consiste nel considerare la tua richiesta
particolare alla luce della bontà di Dio. E' una cosa buona Sarà
di aiuto a qualcuno? Gioverà a te? Sarà bene per tutti gli
interessati? Allora è la volontà di Dio, perché Dio è Amore.
VI.
“Siano le vostre
richieste rese note a Dio in preghiera e supplicazione con azioni di
grazie” (Filippesi 4:6)
Dacci
oggi il nostro pane quotidiano. Pane non significa soltanto cibo
materia!e ma anche salute spirituale. Nel richiederlo, ringrazia Dio
per ciò ch'Egli ti ha già provveduto e per la certezza che Egli
continuerà a provvederti del necessario. Se il tuo cuore sarà
ripieno di riconoscenza e di fiducia, non vi potrà esser posto, in
esso, per li dubbio e la preoccupazione.
VII.
Chiedi il Suo perdono.
Rimettici
i nostri debiti. Un sentimento di vera umiltà deve rivestire li
tuo cuore, mentre ti appressi a Dio in preghiera. « O Dio, sii
placato verso me peccatore! » (Luca 18: 13). Ricorda che son debiti
non soltanto le azioni cattive che hai commesso, ma anche quelle
buone che hai mancato di praticare, per l'avanzamento del Regno di
Dio. Col Suo perdono, chiedi anche li Suo aiuto per essere sempre più
simile a Gesù.
VIII.
Guarda al tuo prossimo con animo benevolo.
Come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori. Non
puoi attenderti il perdono di Dio se tu stesso non hai prima
perdonato di vero cuore ai tuoi offensori (Matteo 6: 14, 15).
IX.
Chiedi la divina protezione contro il male e la tentazione.
E
non ci esporre alla tentazione. Senza l'aiuto di Dio tu
saresti perduto nella lotta contro il male. Prega per sentire la Sua
presenza in ogni momento.
Ma
liberaci dal maligno. Dio è potente da liberarti da ogni sorta
di male di cui Satana è capace : errori, torti, malvagità di cui
tu potresti essere vittima o responsabile.
X.
Riconosci l'autorità d! Dio.
A
te appartengono il Regno. Dio è sovrano e richiede la tua
completa sottomissione. Anche se non comprendi tutto di Lui, puoi
darGli la tua fiducia in tutto, poiché l'universo è nelle Sue
mani.
XI.
Riafferma la tua fede nella potenza di Dio di esaudire la preghiera.
La
potenza. Tutte le preghiere sincere, presentate a Dio con fede,
ricevono una risposta. Ma tu devi adattare te stesso al divino modo
di rispondere. La risposta può essere « sì » (Atti l0: 30,31)
oppure « no » (II Corinzi l2:8,9), «
dopo un certo tempo » (Daniele 12:8-10) oppure « fa questo ed
avrai la risposta » {Atti 10 :4-6; Giacomo 5: 14).
E
la gloria in sempiterno. Rendi lode a Dio in vista della Sua
risposta alla tua preghiera, qualsiasi essa sia.
XII.
Fortifica la tua preghiera.
Amen. Questa parola deriva dal termine ebraico aman, che
significa render forte. Non rifuggire dalla preghiera e non
ti scoraggiare, dopo aver cominciato. Prega con fede e decisione.
Tu
devi credere di aver già ricevuto ciò che stai appena chiedendo
(Marco Il :24).
(Ti
piacerà leggere direttamente nella Bibbia il testo dei versetti
indicati in parentesi).

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