Il Museo del Volantino

    

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"Cos'è il Natale ?"

Cos'è il Natale?

«La festa della tredicesima mensilità, la festa del bosco spogliato,

la festa dei regali e delle visite, la festa del cenone e delle abbuffate, la festa delle candeline accese, la festa dei fuochi d'artificio, la festa dei volti risplendenti,

la festa della televisione accesa, la festa degli acquisti di giochi, la festa delle cartoline d'auguri,

la festa delle anguille e dei capponi, la festa dei sogni e dei desideri,

la festa delle lacrime di commozione, la festa dei discorsi di pace e bene, la festa degli zampognari,

la festa delle bottiglie scolate, la festa della testa pesante,

la festa della verità camuffata: quando, o uomo, sarà rivelato quel che la festa è stata per te?»

Quel che la festa è realmente è di enorme importanza anche per te, sì, proprio per te. Ma tu cerchi di sfuggire in qualche modo all'ultima verità; vuoi godere e non pensare che si avvicina con velocità irrefrenabile l'istante in cui pure tu dovrai morire. E cosa succederà allora? La Bibbia ci dice in proposito: «è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio» (Ebrei 9,27).

Ma Dio mandò il suo Figliuolo unigenito, Gesù Cristo, il bambinello di Betlemme, per liberare te e me dal terrore della morte. Questo bambino, divenuto adulto, debellò la morte sulla croce del Calvario. Inoltre, la Bibbia insegna che il peccato è il dardo della morte (1 Corinzi 15,56).

E questo è il Natale: Gesù venne; nacque nella stalla di Betlemme e la riempì della sua gloria. E proprio così, nella oscura stalla del tuo cuore peccaminoso, vuole venire e farlo diventare una dimora reale, un'abitazione di Dio. Natale è la prova che Dio ama proprio te in persona e ti cerca, sì, che vuole attirarti a se per mezzo di Gesù Cristo.

Cerca in questi giorni di chiasso festaiolo e di attività frenetiche, il vero, l'obliato e misconosciuto significato di questa festa meravigliosa! Secondo l'affermazione angelica, Natale è un magnifico messaggio di pace. La tua tristezza deve essere mutata in gioia, la tua depressione in santa pace. Purtroppo sono tanto pochi che reagiscono al Natale in modo da passare dalla morte alla vita. 

MA TU devi far parte di quelli che lo fanno! Giacche anche se Cristo fosse nato mille volte a Betlemme e nessuna volta nel tuo cuore, tu andresti perduto eternamente!

Non fare come il re Erode, che quando sentì parlare della nascita di Gesù, tentò di eliminarlo dal mondo, ed espresse il suo rifiuto in modo così crudele da far assassinare tutti i bambini di Betlemme che avevano meno di due anni.

Non fare nemmeno come quei dottori della legge (Matteo 2, 4-6) che poterono dire con esattezza, dove era nato il Messia, ma essi stessi non vi andarono per cercarlo ed adorarlo.

Fai piuttosto così: metti da parte questo trattato, inginocchiati e di': «Ti ringrazio, Signore Iddio, che Gesù venne su questa terra proprio per me. TI ringrazio, Signore Gesù, che tu hai pagato sulla croce del Calvario anche per i miei peccati. Ti ringrazio, perche il sangue da te versato sulla croce, mi purifica da ogni peccato. Ti accetto nel mio cuore come Salvatore mio personale e ti ringrazio per questo indicibile dono. Così sia».

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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