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Il Museo del Volantino 

    

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"Cosa avverrà domani?"

Cosa avverrà domani?

 Or sappi questo, che negli ultimi, giorni verranno dei tempi difficili, perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, irreligiosi, senz'affezione naturale, mancatori di fede, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, temerari, gonfi, amanti del piacere anziché di Dio “ .

(Dalla II lettera di S. Paolo a Timoteo Cap. 3:1-4)

 Queste parole furono scritte circa 2.000 anni fa e leggendole oggi ci rendiamo conto come l'Apostolo Paolo stesse proprio parlando dei nostri tempi. E' come se egli ci facesse pervenire una sua lettera scritta ben 2.000 anni fa.

LA CORRUZIONE CHE E' NEL MONDO

Ma come mai siamo arrivati all'odierna situazione così ben descritta dall'Apostolo? Essa è la naturale conseguenza della malvagità e corruzione che è nel cuore umano. L'umanità raccoglie quello che ha seminato.

Quel che vediamo oggi è la messe quasi matura prodotta dai peccati di tutti gli uomini e di tutte le generazioni. Da Adamo fino a noi, ogni uomo ha fatto posto al male nel suo cuore, nella sua mente, nella sua vita. Ancora oggi -oggi che possiamo renderci conto delle conseguenze terribili del vivere al di fuori della presenza e della volontà di Dio - molti preferiscono continuare per la vecchia via, pronti ad accusare Iddio dei mali esistenti nel mondo.

Da quando sulla terra apparve il primo uomo, il mondo non è mai stato privo di mali, mai è stato senza guerra e disonestà. Ma osservando la situazione odierna, dobbiamo convenire che mai come oggi, abbiamo avuto una minaccia d'una guerra mondiale con l'uso di armi nucleari.

SIAMO NEGlI ULTIMI TEMPI

Forse molti non sono d'accordo nell'indicare i giorni nostri come « gli ultimi tempi » ma se leggiamo i Vangeli, anche superficialmente, e noi invece vi raccomandiamo di farlo con cura, ci rendiamo immediatamente conto che i nostri giorni furono descritti con grande precisione da Gesù stesso:

Or voi udirete parlar di guerre e di rumori di guerre,' guardate di non turbarvi, perché bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine, Poiché si leverà nazione contro nazione e regno contro regno, ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi,' ma tutto questo non sarà che principio di dolori

(Matteo 24: 6-8), “ Or imparate dal fico questa similitudine : Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l'estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli è vicino, proprio alle porte “ (Matteo 24: 32-33).

 A quest'annunzio tutti dovrebbero temere e tremare, ma apparentemente sembra che solo pochi si preoccupano del futuro mentre tutta l'umanità continua ad andare verso un'immane e tragica rovina dalla quale nessuno e nulla potrà salvarla!

Ma sarà proprio in questo tempo che il Signore ritornerà in tutta la Sua gloria e potenza...

«E allora si vedrà il Figliuol dell'uomo venir sulle nuvole con gran potenza e gloria. Ed egli allora manderà gli angeli e raccoglierà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremo della terra all'estremo del cielo » (Marco 13:26, 27).

AVREMO UN NUOVO DILUVIO?

Per farci comprendere meglio il carattere della  Sua seconda venuta e del giudizio, Gesù li paragona al diluvio universale dei tempi di Noè. Così leggiamo nel Vangelo: « Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell'uomo. Infatti come nei giorni innanzi al diluvio, si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e si andava a marito sino al giorno che Noè entrò nell' Arca e di nulla s'avvide la gente, finche venne il diluvio e portò via tutti quanti; così avverrà alla venuta del Figliuol dell'uomo »

(Matteo 24:37-39).

 In questo passo è ben descritta l'indifferenza che oggi tante persone hanno dinanzi a questi problemi spirituali di immenso valore. Costoro purtroppo si troveranno un giorno dinanzi ad una realtà per loro molto tragica: l'allontanamento eterno da Dio. In quel giorno tutti dovranno comparire dinanzi al Giudice Di- vino per rispondere delle loro azioni- E chi mai potrà sfuggire alla condanna? Chi si salverà? Quale sarà la nostra Arca di salvezza?

LA GIUSTIZIA DI DIO

Certamente noi abbiamo ben poco da presentare a Dio. I nostri peccati sono quelli che Sono e la giustizia di Dio è inflessibile. Ma Dio ha dato agli uomini un mezzo di salvezza: GESU' CRISTO che è morto per i nostri peccati. Egli i ha offerto a Dio Padre in nome di tutta l'umanità la Sua stessa vita senza peccato. Per volontà di Dio quindi tutti coloro che sono uniti a Cristo per fede ricevono una nuova vita: “LA VITA ETERNA” , come la definisce Gesù. Mentre tutti coloro che deliberatamente hanno rifiutato l'opera di Gesù non avranno alcuno scampo per tutta l'eternità; infatti l'Apocalisse, l'ultimo libro della Bibbia, riporta la conclusione del Grande Giudizio con queste parole: « E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco ».

(Apocalisse 20:15) .

LA TUA SCELTA

 Il Signore potrebbe tornare questa notte stessa e cosa avverrà di te? Sarai fra coloro che, avendo creduto entreranno con Cristo nella Gloria di Dio oppure avendo rifiutato oggi la Sua azione di salvezza saranno perduti per sempre?  

 

 

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