Il
gruppo che vi presento si è sciolto già nel 1988. Ciò non vuol
dire che si tratti di un gruppo antiquato. Basta che li ascoltiate e
comprenderete.
È
uno del primi gruppi che ho conosciuto dopo la mia conversione,
nell’81. I suoi componenti hanno uno stile molto personale,
caratterizzato da una particolare profondità, onestà, e
freschezza, qualità che fra gli stessi artisti cristiani sono molto
rare. Non cantavano della Bibbia, non cantavano di Gesù alle
persone, ma cantavano a Gesù il loro amore; questo pochi
cantanti contemporanei possono affermarlo.
Questa
dunque è la loro storia...
Walter
ed Elizabeth Ward hanno avuto nove bambini che lavoravano duro sulla
loro terra nera del Nord Dakota, fra gli anni ’40 e ’50.
Nonostante fossero poveri, i Ward erano ricchi in amore e in musica.
Annie e sua sorella più grande hanno cominciato a cantare
pubblicamente quando avevano cinque anni. Cantavano, all'epoca,
durante le feste della scuola, ai picnic della chiesa e alle
riunioni dei fattori. Ma fu la Chiesa cattolica che ha avuto il più
grande impatto sullo sviluppo musicale di Annie. “Ho amato la
chiesa", dice Annie. “Ho amato cantare nel coro e cantare
quelle messe in latino. Ciò mi ha riempito di un enorme senso di
timore verso Dio”.
Ma
qualche cosa non andava con Elizabeth. Dei capogiri e,
occasionalmente, delle convulsioni erano il segnale di un grosso
problema che stava arrivando. Dopo che le fu diagnosticato il male,
nel 1968, dopo oltre dieci anni, mamma Elizabeth muore di un tumore
al cervello. La sua morte ha avuto un effetto particolarmente
significativo su Annie, che stava studiando le religioni del mondo,
provando a trovare la ragione della sua propria esistenza. Alcuni
mesi più tardi il ragazzo di Annie, Buck Herring, divenne un
cristiano. Buck testimoniò subito della salvezza ad Annie,
dicendogli che Gesù gli aveva offerto la remissione dei suoi
peccati per mezzo del Suo sangue, e la nuova nascita per la Sua
risurrezione. Le diede anche una copia del Nuovo Testamento in
inglese, "Good News For Modern Man". La verità
dell’Evangelo prese piede nella vita di Annie, e alcune settimane
più tardi, lasciò il gruppo musicale con il quale cantava,
sottomettendo la sua vita alla direzione di Gesù Cristo.
"TUTTO
QUELLO CHE SO È CHE AMO GESÙ, E GESÙ MI AMA", fu la prima
testimonianza pubblica di Annie. Parole semplici di una fede nuova.
Buck
ed Annie si sposarono all’inizio del 1969, e il Signore cominciò
a insegnare loro molto, a proposito del servizio al quale Egli li
chiamava. Su un vecchio piano il Signore insegnò ad Annie a
suonare, e le ispirava dei cantici, mentre Buck imparava a essere un
ingegnere in uno studio di registrazione. Il succesivo importante
evento che condusse alla nascita dei 2nd Chapter of Acts fu la morte
del padre di Annie. Walter morì di leucemia verso la fine
dell'estate del 1970, esattamente due anni dopo la morte di sua
moglie Elizabeth.
Dopo
il funerale, gli Herring decisero che Nelly, di 14 anni, e Matthew,
di 12, ormai orfani, andassero a vivere con loro. Erano sposati da
meno di un anno e mezzo, quando accolsero i due giovani adolescenti
in adozione. Lo shock di vivere la perdita dei due genitori e di
vedersi affidare a una nuova famiglia segnò profondamente i due
giovani. Nelly spiega come la grazia di Dio e l'olio dello Spirito
Santo siano stati l'ingrediente segreto per la sopravvivenza dei
frequenti attriti della loro famiglia. L'amore del Signore diventava
sempre più reale in mezzo ai loro nuovi rapporti. In seguito, tutti
questi eventi condussero Nelly e Matthew al loro personale impegno
con Gesù.
Annie
continuava a ricevere dei cantici dal Signore suonando al suo piano,
ma adesso Nelly e Matthew si univano a lei, dopo la scuola, in
un'espressione musicale spontanea che iniziò a solidificarsi
dal punto di vista musicale e spirituale. Le loro voci si
mescolavano in dolci armonie, in modo naturale ed intimo.
"Cantavamo semplicemente per il Signore", dice Matthew,
“ed Egli, dal canto suo, ci liberava del nostro dolore. Eravamo
passati attraverso un’esperienza tanto tragica, ma abbiamo
conosciuto che c'era una luce alla fine del tunnel”.
Alcuni
amici che li avevano sentiti cantare cominciarono a diffondere la
voce ad altri amici, e presto Annie e Buck ricevettero diverse
richieste per cantare nelle chiese, ai caffè cristiani, ecc. Ma era
là il limite. L'ultima cosa che desideravamo fare era proprio
quella di cantare davanti a un pubblico; “eravamo troppo
nervosi”, spiegò in seguito Annie. Il lato buono della cosa fu
invece che furono spinti a contare solamente sul Signore. “La
prima registrazione non era destinata a essere una canzone del
gruppo, ma un brano scritto da un amico di Buck”. Matthew fu
scelto per essere la voce principale di questa canzone intitolata
“Gesù è”. Era il suo tredicesimo compleanno. Le sue sorelle,
così come alcuni amici, facevano le voci di sottofondo. La canzone
giunse all'orecchio di Pat Boone, il quale preparò un contratto di
registrazioni con MGM. 2nd Chapter of Acts vedeva il suo inizio.
Easter
Song RealAudio
tratta da How The West Was One
Easter
Song : RealAudio versione originale
Come spiega
Nelly: una delle ragioni che faceva sì che le persone non
applaudissero era il fatto che non cantavamo delle canzoni a
proposito di Gesù, ma cantavamo a Gesù. Quando le persone si
rendevano conto di questo, avvertivano il Suo Spirito. Potevano
vedere Gesù, e si innamoravano di Lui.
Questa
breve canzone, di due minuti e venti secondi, si propagò quasi
immediatamente come l'alleluia di una generazione che ha trovato in
Gesù la risposta alla sua ricerca di pace e di amore, il “Peace
and Love”. Nel 1973, entravano a tempo pieno nel ministero
musicale. Le loro
prime esperienze stabilirono l'identità del gruppo. I raccolti
furono costituiti da una buona accoglienza alla loro musica fresca,
espressione della loro fede nel loro Salvatore Gesù. Questo creò
un fondamento solido per ciò che diventava un ministero musicale
autentico, che ha stabilito i 2nd Chapter of Acts come uno dei
gruppi pionieri della musica cristiana contemporanea.
La
preghiera era una chiave importante per il successo degli "Acts."
Ogni mattina, in una delle loro camere d'albergo, il gruppo si
riuniva per leggere un breve passaggio della Bibbia, dividere ciò
che era sul loro cuore, e pregare insieme.
“Una
delle ragioni per la quale facevamo questo la mattina", dice
Annie, “era perché prima di arrivare alla sala di concerto non
volevamo che nulla delle cose che avevamo da fare ci distraesse dal
Signore. Così, anche prima del concerto, avevamo un altro momento
per innalzare preghiere che definivamo ‘razzi illuminanti’ ”.
A
causa della loro enfasi sull'adorazione e l'esaltazione del nome di
Gesù, gli "Acts" si sono trovati frequentemente in guerre
spirituali, spesso molto prima che il concerto avesse inizio. Ma Dio
mostrava la sua presenza in modo potente ed evidente in ogni
concerto, in ogni momento critico e in ogni confronto con il nemico.
Ogni concerto era segnato da una gioia profonda; ognuno di questi
eventi sembrava diventare un punto di riunione dove i giovani
credenti potevano celebrare la loro nuova fede in Cristo.
Il
gruppo registrò 16 album. Annie era il compositor
e
principale delle sue canzoni, ma Matthew e Nelly contribuivano
anch’essi. Le loro canzoni erano uniche, le voci e le armonie
angeliche, e il loro messaggio chiaro e distinto. Dal vivo
registrarono tre concerti, di cui uno particolarmente degno di nota,
con il virtuoso chitarrista Phil Keaggy (“How Tè West Was
One”), che faceva parte di un tour di concerti che fecero
conoscere il talento considerevole di Phil. Un’altra registrazione
significativa per il gruppo fu “Roar Of Love”, un album basato
sul racconto di C. S. Lewis sul “leone, la strega, e il
guardaroba”. Questa storia, scritta in uno stile infantile,
conquistò l'immaginazione di Annie, che iniziò un lungo processo
di composizione per questo progetto durato otto anni. L’album
resta a oggi uno dei più popolari che il gruppo abbia mai prodotto.
Inoltre, il gruppo ha registrato una serie molto conosciuta di album
di inni, “Hymn albums”, che portarono la tradizione degli inni
di lode alla nuova generazione.
Dopo 16 anni di
lavoro e più di 1000 concerti, i 2nd Chapter of Acts si ritirarono,
in quanto gruppo, nel 1988, ma non prima di aver fatto un “tour di
addio”. In ogni città cantarono nelle sale colme, e lo Spirito di
Dio era potentemente presente a ogni concerto. Come ricorda Matthew
“... sì, abbiamo tenuto il nostro concerto finale a Houston,
Texas, e le 7500 persone presenti si alzarono e applaudirono e
applaudirono. Nelly ed Annie piangevano. Era il nostro ultimo
concerto!”.
I 2nd Chapter of
Acts sono stati uno dei rari gruppi di musica cristiana dei quali si
può dire che la musica è stata unica, con un messaggio che ancora
oggi parla forte e chiaro.
Di
Marc Jutras (Tradotto dal sito http://www.samizdat.qc.ca)

Altri brani in (RealAudio)
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You Going To Narnia de Roar of love
Medley: Morning Comes When You Call / The Son Comes Over The Hill
Hey Whatcha Say
Joyful, Joyful, We Adore Thee