Home Torraccia.net
 

 

 

 

 

 

 

Musica

    


"Chuck Girard"

Intervista


   

D.   Da dove vieni?

R.   Da Miami, ma sono nativo di Los Angeles,California.

 

D.   Quando hai cominciato a suonare e cantare?

R.   Musica cristiana o secolare?

 

D.   Entrambe.

R.   La mia carriera musicale iniziò alla fine degli anni '50, avevo un duo alle superiori; producemmo un disco dimostrativo ed andammo ad Hollywood per avere un ingaggio e ci riuscimmo! 

All'inizio degli anni '60 due dei nostri brani erano in testa alle classifiche nazionali.  Poi accaddero diverse cose e non riuscimmo più ad avere successo con il nostro repertorio, così ci separammo.  In quel periodo incontrai un musicista che aveva lavorato con i Beach Boys, Garry Ascherd, e mi unii a lui entrando a far parte di un gruppo che lavorava in studio di registrazione e che faceva da spalla ad altri artisti; infine diventammo produttori e ci occupammo di musica del genere simile a quello dei Beach Boys. 

Guadagnammo abbastanza bene per un certo periodo fino a quando una casa discografica pubblicò uno dei nostri brani come singolo e questo raggiunse il top delle classifiche.  Non venni a conoscenza di questo fatto fino a quando non ascoltai il pezzo alla radio.  Era intitolato "Little Honda".  Cominciai così a gustare il successo; pubblicammo altri brani ed alcuni lavori che entrarono nelle classifiche dei dischi più venduti. 

Alla metà degli anni '60, venni coinvolto nel fenomeno Beatles e con esso mi interessai alle filosofie orientali; allora il mio interesse per la Bibbia si risvegliò e cominciai a studiarla di nuovo, contemporaneamente alle filosofie orientali e a tutte le diverse religioni del mondo, cercando di farle combaciare per quanto possibile, perché la mia era una filosofia di verità e dovevo essere in grado di renderle in armonia tra di loro. 

In tutto ciò però c'era una grande irrequietezza perché quando consideri la persona di Gesù, devi accettare il fatto che le filosofie orientali Lo vedono in modo completamente diverso e, con un processo di eliminazione, giunsi alla conclusione che Gesù doveva essere la filosofia che avrei dovuto abbracciare e poco a poco mi avvicinai al cristianesimo.  Nel 1970 andai in una piccola chiesa a sud della Califomia che si chiamava Calvary Chapel e che apriva le porte agli hippies.

 

D.   Eri un hippy?

R.    Sì.

 

D.   Chi era Chuck prima di incontrare Gesù?

R. Fui coinvolto nel mondo della droga, andai a vivere alle Hawai e feci tutte le cose che gli hippy facevano normalmente; ero un hippy a pieno tempo!  Infine, con un gruppo di amici che cercavano delle risposte, ci trovammo a Calvary Chapel.  Questa chiesa era veramente diversa da tutte le altre perché non era affatto “religiosa” e potevi sentire l'amore.  Quella sera presi la decisione che la mia vita sarebbe radicalmente cambiata.  Questo è successo venti anni fa e sono ancora cristiano, quindi deve proprio funzionare!  Nello stesso periodo molti dei miei,amici furono salvati.

 

D.   Quando accadde?

R.   Nel febbraio del 1970.  Prima di diventare cristiani avevamo scritto dei pezzi

che avevano un orientamento religioso per il semplice fatto che eravamo

coinvolti nelle religioni.  Un giorno ne cantammo un paio al nostro pastore, al

quale piacquero molto;apportammo alcuni cambiamenti per renderli scritturali e

così cominciammo a cantarli durante gli studi biblici. 

Calvary Chapel allora contava 200 persone: in quel periodo esplose l'ondata del “Jesus Movement” e dei rinnovamento, così il gruppo di Calvary Chapel si ingrandì fino ad avere 2000 persone nel giro dei sei mesi.  Le persone venivano ad ascoltare la musica ed il messaggio.  Fummo ben presto al centro dell'attenzione, le reti televisive che scrivevano sul fenomeno del 'Jesus Movement', venivano a Calvary Chapel per vedere l'ambiente e per fare interviste così comparimmo su diverse riviste molto conosciute come gruppo musicale facente parte della chiesa e come risultato ottenemmo numerosi inviti da parte di persone che volevano che suonassimo per loro; facevamo concerti e dopo un anno circa pubblicammo il nostro primo disco che uscì nella metà del 1972.

D.   Quanti dischi avete prodotto come 'Lovesong'?

R.   Abbiamo fatto due album in sala di registrazione e un album dal vivo.  Dopo di ciò il gruppo si sciolse e due anni dopo ci riunimmo per fare una grande toumee nazionale dal quale ricavammo un album dal vivo.

Così è cominciata la mia carriera come artista cristiano. Il nostro gruppo però non aveva tregua.  Eravamo sempre impegnati con la pubblicità, eravamo presi dal vortice degli eventi e diventammo molto famosi.

 

 

D.   Come mai ora suoni da solo?

R.   Il gruppo si sciolse nel 1974 circa ed anche se eravamo molto famosi e

      avevamo pubblicato molti dischi, eravamo ancora dei bambini nella fede mentre su di noi venivano messe delle aspettative, ad esempio da parte di coloro a cui piaceva la nostra musica.  Le persone pensavano che saremmo stati delle guide spirituali perché noi eravamo il gruppo Lovesong mentre in realtà eravamo solo dei credenti in fasce; a malapena riuscivamo a mantenere la calma durante le prove e c’erano molte pressioni su di noi. 

      Così, ad un certo punto capimmo che era la volontà di Dio che ci dividessimo,  e facemmo con il patto che se fossimo stati convinti de contrario da parte Dio ci saremmo riuniti.  Quando ci dividemmo non ci sentimmo in colpa perché eravamo certi che era la giusta mossa da fare; così   potevamo occuparci della nostra vita e maturare la nostra esperienza cristiana perché fino ad allora il nostro gruppo era stato molto famoso e questo non ci aveva mai dato la possibilità di essere delle persone; venivamo considerate soltanto delle celebrità.

      Ci venne data quindi la possibilità di uscire da quella situazione, di liberarci

      dalle pressioni a livello spirituale.  Sembrava che fossimo sposati al gruppo e che oltre a servire Dio stessimo servendo il gruppo.  Ci siamo incontrati diverse altre volte nel corso degli anni occasionalmente; ad esempio abbiamo fatto un concerto con tutti gli artisti del 'Jesus Movement' al quale hanno partecipato diecimila persone, anche se non avevamo pubblicizzato l'avvenimento.

 

D.  Puoi darci un piccolo profilo di quella che è stata la sua carriera come   solista ?

R.   C'è un lato positivo ed uno negativo nel fatto che continuai il cammino da solo subito dopo lo scioglimento del gruppo.  Pubblicai un album che andò molto bene e questo mi permise di separarmi dall'immagine dei Lovesong, creando una mia nuova immagine come solista.  In questo modo però non ebbi l'opportunità di riposarmi come era stato deciso quando ci eravamo sciolti.  Dopo un po’ di tempo questo divenne un grande problema per me perché c'erano tanti aspetti della mia vita passata che non avevo ancora lasciato, in modo particolare l'alcool; questo problema ricominciò ad insinuarsi nella mia vita. Ci vollero due anni, ma alla fine con tutte le pressioni che venivano dal viaggiare sempre da solo, con una moglie e due figli,     ricominciai a bere e non riuscivo ad avere più il controllo di me stesso, questo alla fine degli anni '70. 

Nel 1980 entrai in un ospedale per disintossicarmi; quando mi fui disintossicato mi aspettavo che tutte le cose andassero meglio e invece peggiorarono; anche se non bevvi mai più, continuai ad avere l'atteggiamento che hanno gli alcoolisti, io e mia moglie ci allontanavamo sempre di più invece di avvicinarci perché continuavo ad essere nervoso ed a mettere pressioni su di lei.  Questo influiva anche sulla mia famiglia perché non ero mai stato liberato dai legami che imprigionano una persona quando questa è alcoolista.  Qualche anno dopo una serie di circostanze mi fecero crollare addosso tutta la mia vita; mia moglie voleva divorziare e anche se avevo una buona relazione con i miei figli, continuavo ad avere dei problemi.  Avrei anche potuto perdere il mio servizio: cosi tutte le mie sicurezze stavano vacillando.  Mentre ero in viaggio mi fermai, durante un fine settimana, in un hotel e mi misi a considerare tutta la situazione: la mia vita, il modo in cui avevo vissuto,la realtà del mio peccato e semplicemente mi pentii.  Quando lo feci. tutta la mia depressione ed oppressione sparirono e mi resi conto che la mia relazione con Dio, interrotta dal mio peccato, era stata ristabilita e potevo sentire l'amore di Dio che riempiva di nuovo la mia vita.  Da quel giorno compresi molto profondamente quello che doveva essere il mio servizio, il mio ruolo come padre e marito e mi resi conto che dovevo

 diventare un uomo in tante aree della mia vita dove ero rimasto bambino.  

 

Dovevo essere una persona responsabile in tutti i miei ruoli, nel mio servizio per Dio e nella mia famiglia e questo è ciò che feci.  Cominciai a studiare la parola di Dio come non avevo mai fatto prima e sviluppai l'aspetto della preghiera.  A poco a poco si creò in me un nuovo concetto del servizio.  Cominciai a studiare l'adorazione e le persone cominciarono ad invitarmi a dei seminari per insegnare cosa era l'adorazione. 

Per diversi anni smisi di suonare.  Feci un album nel 1983 e quello fu il primo dopo il 1970; quindi la musica era stata accantonata per il momento mentre io cercavo di mettere insieme i pezzi della mia vita e Dio mi mostrava nuove cose.  Cominciai ad avere una nuova percezione di quello che io ero e di quello che era il mio servizio.  Cominciai ad essere invitato non più per cantare ma per insegnare e predicare e questo mi apri delle porte completamente nuove e questa è la direzione verso la quale Dio mi sta guidando anche se la parte musicale mi interessa ancora moltissimo ed ho preparato dei brani per un nuovo album che non ho ancora incominciato a registrare. 

D.   Cosa pensi della chiesa e della situazione musicale oggi?

R.   Dal mio punto di vista sono molto scontento della direzione che sta prendendo la musica oggi.  Non dico questo a cuor leggero e perché non ne sono coinvolto più come una volta.  Lo dico in base a ciò che vedo ed a ciò che sento da fonti sicure: amici che sono coinvolti in prima persona in questa situazione Vedo che le motivazioni giuste mancano e c'è una tendenza ad allontanare i giovani artisti da un'integrità spirituale per spostare la loro attenzione sul lato economico e sul successo.  Penso che questo sia un sistema sociale e non penso che sia il modo giusto di trattare le cose.  Oggi giorno il lato economico viene trattato a livello secolare; infatti le case discografiche più importanti vengono amministrate da non credenti.  Così in questo modo la copertura spirituale viene data dal mondo ed è difficile per gli artisti cristiani avere un forte impatto con la sfera spirituale. lo credo che ci sia ancora speranza per le persone che lavorano in questo settore, ma non per il settore stesso e credo che Dio creerà delle alternative per le persone integre che vogliono fare cose buone.

La mia teoria personale è che non bisogna mai perdere di vista i nostri propositi basilari del perché cantiamo: un servizio rivolto alle persone.

Penso che molto di tutto ciò sia andato perduto anche se credo che Dio sa tutto ciò e creerà nuove opportunità per le persone di svolgere un servizio attraverso la musica e riuscire anche a pubblicare dei dischi; questo è ciò che desidero veramente di vedere realizzato e credo che avverrà.

 

D.       La situazione di cui hai parlato riguarda in modo specifico gli Stati Uniti vero?

R.       Si, non posso parlare dell' Europa ma questa è la situazione attuale negli U.S.A.

 

Intervista tratta dalla rivista di musica cristiana "E' Musica".

 

GLI ALBUM SOLISTI di CHUCK GIRARD (1975-1979)


Chuck Girard 

Good News 1975
Rock 'n Roll Preacher
You Ask Me Why
Sometimes Alleluia


Glow In The Dark 

Good News 1976
Anthem
Calling You
Something Supernatural
Old Dan Cotton


Written On The Wind 

Good News 1977
Spirit Wind
Harvest Time
Hear The Angels Sing

 
Take It Easy Good News 1979
Take A Hand
Love Is Alive
Wings Of Mercy

GLI ALBUM DEI LOVE SONG (1972-1977)


Love Song 

Good News 1972
A Love Song
Two Hands
Feel The Love
Little Country Church


Final Touch 

Good News 1974
Since I Opened Up The Door
Think About What Jesus Said
Jesus Puts The Song In Our Hearts
Don't You Know


Feel The Love

 Good News 1977
Feel The Love Live Medley

 

Siti consigliati:

www.chuck.org

www.one-way.org/lovesong/band.htm

 

 Se hai problemi nell'ascoltare queste clips Clicca qui per scaricare  free RealOnetm Player.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Pietra Angolare

 

Copyright © 2002 La Pietra Angolare – Tutti i diritti riservati